September292014
“Molte erano come bambole senza vita. Come se la loro coscienza avesse intrapreso un viaggio senza ritorno.
Altre si erano inventate una realtà del tutto personale. Erano fermamente convinte di aver fatto un picnic con le amiche, oppure di essere state a lavorare nei campi insieme alla famiglia. Per loro non c’era stato nessuno stupro e i parenti non erano morte.” La psichiatra (via pinnapics)
September232014

(via bunchofbones)

10AM
“Non ero forte, ero a pezzi ma avevo imparato a tenerli insieme.” Cit. (via buiomulticolore)

(Source: eleonoratisi, via mentrerespiro)

September12014
“Sono fatta così..mi basta un gesto per farmi sorridere e una parola per farmi crollare.”

Sara..

400fottutichilometri

(via 400fottutichilometri)
August242014
“«Perchè non l’hai detto a nessuno?»
«Nessuno l’aveva chiesto»” (via perchetunonpuoipassare)

(via sorriderementredentrosimuore)

July312014
“Me li ricordo i tuoi occhi: sorridevi piangendo.” Khalos Moscato (via khalosmoscato)

(via siifortesoldatessa)

June192014

(Source: dis0rder101, via died-in-side)

June162014
il-respiro-dei-libri:

Il respiro dei libri


Amen

il-respiro-dei-libri:

Il respiro dei libri

Amen

(via lastoriadiunavitadistrutta)

2PM
violettabellocchio:

All’alba inizio a vomitare, nel bagno di una casa sconosciuta. Sulla porta di una stanza è appesa una targhetta con scritto sopra “bambini”. Il più grande di questi “bambini” mi dice di rivestirmi, ha paura che io vomiti sul letto dei suoi genitori. In quel letto mi ci sono ritrovata dopo averlo sentito pronunciare la seguente frase:  - se resti qui ti stuprano in tre, se vieni a casa con me, uno solo – .  Stava scherzando, credo, solo che ovviamente non stava affatto scherzando. Sono le sette e mezzo del mattino. Chiamo un’altra amica che era presente la sera prima, ma che è andata a casa a mezzanotte perché aveva un coprifuoco da rispettare. – Beh, l’hai voluto tu – , mi dice. E io ci metto anni a capire che non è vero, che non l’ho voluto io.


Sara Hughes, Questa è la storia del mio primo bacio 

"Non l’ho voluto io"

violettabellocchio:

All’alba inizio a vomitare, nel bagno di una casa sconosciuta. Sulla porta di una stanza è appesa una targhetta con scritto sopra “bambini”. Il più grande di questi “bambini” mi dice di rivestirmi, ha paura che io vomiti sul letto dei suoi genitori. In quel letto mi ci sono ritrovata dopo averlo sentito pronunciare la seguente frase:  - se resti qui ti stuprano in tre, se vieni a casa con me, uno solo – .  Stava scherzando, credo, solo che ovviamente non stava affatto scherzando. Sono le sette e mezzo del mattino. Chiamo un’altra amica che era presente la sera prima, ma che è andata a casa a mezzanotte perché aveva un coprifuoco da rispettare. – Beh, l’hai voluto tu – , mi dice. E io ci metto anni a capire che non è vero, che non l’ho voluto io.

Sara Hughes, Questa è la storia del mio primo bacio 

"Non l’ho voluto io"

2PM

Pensiero delle 14.36

Nonostante i tagli, nonostante la depressione, nonostante l’odiare quasi tutte le persone che mi circondano ultimamente, oggi ho deciso che MI RIALZO. Per l’ennesima volta ci provo. Ho superato gli abusi sessuali, ho superato le botte e i pugni, ho superato le persone che mi prendono in giro per quello che mi è successo. Ignoro i soprannomi che mi danno, ignoro loro. Ogni tanto crollo però il desiderio di essere felice è più forte.
Almeno oggi, almeno per ora.

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